Terremoto del 26 Settembre 1997 in Umbria
Il terremoto del 1997 è l’evento naturale più disastroso verificatosi in Umbria negli ultimi decenni. La lunga sequenza sismica, durata circa 8 mesi, è iniziata il 23 agosto 1997 con una serie di scosse di piccola intensità. Il 26 settembre si sono verificati i primi due episodi principali. Il primo nella notte ed il secondo nella mattinata di intensità pari a 5,5 gradi della Scala Richter.

Alle 2.33 si verifica una nuova scossa di forte intensità con epicentro a Colfiorito di Foligno : molti non sono in casa però, nonostante questo, ci sono due morti a Collecurti : si tratta di due sposi ottantenni sepolti dalle macerie della propria abitazione, li hanno ritrovati abbracciati.
Alle 11.42 si verifica un’altra scossa di magnitudo più intensa (magnitudo 5.8 Richter ); muoiono altre sei persone , alcune di infarto, altre colpite dai crolli.
Muoiono due ultrasettantenni, vivevano a Bastia Umbra, un centro non lontano da Assisi: il loro cuore non ha retto alla paura.
Nella Basilica superiore di San Francesco di Assisi alcune persone tra frati, amministratori locali, tecnici e giornalisti stanno ispezionando gli affreschi per rilevare i danni provocati dal sisma della notte.
La nuova scossa li coglie di sorpresa; si sbriciolano le vele della volta, il “cielo” della Basilica viene giù e quattro di loro rimangono uccisi dai preziosi affreschi di Giotto e Cimabue. Tra loro si trova un cameraman e per la prima volta un terremoto appare in diretta TV, con le grida delle vittime, la volta che crolla, tanta polvere. Le riprese faranno il giro del mondo e diventeranno simbolo del terremoto in Umbria.

L’attività tellurico è poi proseguita il 14 ottobre, il 26 marzo 1998, il 3 e 5 aprile, di magnitudo 4,5-5,5.
 
Globalmente la crisi sismica ha interessato una vasta fascia della catena appenninica tra Umbria e Marche ed ha duramente colpito il territorio di 76 comuni umbri dove sono state evacuate 22.604 persone e sono localizzati circa 33.000 interventi la cui esecuzione richiederà almeno 8 miliardi di Euro.

L'esperienza del terremoto del 1997 ha fatto sì che in Umbria nascesse un centro di specializzazione nel campo della protezione civile, è un corso di laura che si trova a Foligno: coordinamento delle attività di protezione civile. Qui si affrontano i temi della prevenzione, protezione e difesa civile, che coinvolgono molte competenze e diverse professionalità (geologi, ingegneri, psicologi). Gli sbocchi professionali principali si registrano soprattutto negli enti locali.
 

Annunci

Chi e' online

© 2008 Spoleto
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.